Domande e risposte sull’utilizzo di calze preventive e medicali

1. A chi sono consigliate le calze preventive?

A chi ha gambe affaticate e gonfie alla sera, con un inizio significativo di problemi venosi. In generale, le donne e gli uomini che svolgono dei lavori sedentari o che rimagono in piedi a lungo, in macchina o altro mezzo di locomozione, per lunghi tratti.

2. La calza preventiva è diversa da una normale?

Quelle preventive, come le Linphelle, sono fatte in modo da ottenere una compressione decrescente dalla caviglia alla coscia. Contrariamente alle calze normali, i filati hanno una lavorazione a tessitura anatomica. La compressione massima viene esercitata a partire dalla caviglia e, a decrescere, risalendo la gamba.

3. Che cos’è la compressione graduata?

È quella compressione esercitata dalla calza con valori a scalare dalla caviglia al sotto-ginocchio ed alla coscia, a seconda del segmento (calza) che si indossa, quali gambaletto, calza, monocollant o collant.

4. Qual è la composizione delle calze Linphelle?

Le Linphelle  sono fabbricate con filato elastico Lycra Dupont che presenta doppia ricopertura con filati sintetici quali microfibra, o poliamide.

5. Un consiglio utile per la salute delle gambe?

Va seguita una buona alimentazione ricca di fibre, vitamine e sali minerali, bere acqua, non fare bagni con acqua molto calda o esporsi a fonti di calore, come sole, bagno turco, sauna e sabbiature. È utile posizionare le gambe ad un livello più alto rispetto al cuore, ponendo un rialzo sotto i piedi quando si è a letto.

6. Le calze preventive Linphelle  servono per curare problemi di circolazione venosa alle gambe?

Le calze Linphelle sono preventive, non sono terapeutiche, ma servono a mitigare la stasi venosa ed a prevenire patologie più importanti.

7. Come lavarle correttamente?

Si possono lavare in lavatrice col “ciclo delicati” possibilmente dentro appositi contenitori o a mano in acqua fredda, con sapone neutro. Devono essere asciugate senza utilizzare fonti di calore, sopra un panno od un asciugamano di spugna.

8. Fino a quando durano?

Le calze e i collant Linphelle  hanno una durata che dipende dal tipo di denaratura e come le si utilizzano, oltre che dal lavaggio: utilizzate correttamente, hanno una durata soddisfacente. I tipi a maglia a rete, durano di più dei modelli a maglia liscia o velata (più eleganti). La compressione, comunque, ha una durata massima che non supera al massimo i 2/3 mesi.

9. Come si misura la compressione?

La compressione si misura in mmHg (millimetri di mercurio) con apparecchi specifici. Le calze Linphelle e Linphelle Medical sono controllate con apparecchiature M.S.T., secondo i parametri europei.

10. Cosa sono i “denari”?

I “den” (denari) indicano il titolo (il peso) del filato utilizzato per ogni prodotto nella linea Linphelle .

11. Che differenza c’è tra i vari tipi di maglia?

La linea Linphelle  presenta una gamma, con diverse denarature, in maglia liscia, velata, più trasparente, di minor durata ma di maggior gradimento estetico, in maglia rete, a nido d’ape, per un uso pratico quotidiano, di maggior durata, sia del prodotto che della compressione.

FAQ – Linphelle medical

1. Qual’è la durata della compressione?

Le calze Linphelle correttamente e regolarmente utilizzate secondo le indicazioni inserite nella confezione, assicurano una compressione costante per 6 mesi garantita dal fabbricante.

2. Come lavare le calze Linphelle?

Lavare le calze a mano in acqua tiepida (ca. 30°C) con un sapone neutro o detersivi per capi delicati. Non bisogna strizzare la calza, ma comprimerla invece tra due asciugamani, per eliminare l’acqua. Va asciugata lontana dalla luce diretta del sole e da fonti di calore, e in posizione orizzontale senza stirarla. Il lavaggio in lavatrice è possibile solo a bassa temperatura (30°C), inserendo le calze in un sacchetto protettivo o in un apposito contenitore.

3. Come si determina la compressione più indicata?

Solo il medico specialista, col quale si è in cura, in base alla patologia riscontrata, può indicare il tipo di compressione e di calza da utilizzare.

4. Si possono applicare creme sulla pelle prima di utilizzare una calza Linphelle?

Sì, è raccomandabile però utilizzare di creme che non ungano, per non sporcare la calza.

5. Come e quando prendere le misure?

Le misure vanno prese o dal medico curante o dall’operatore sanitario al mattino, appena alzati, quando eventuali gonfiori di gambe ed irregolarità sono meno accentuati, nei punti da loro indicati: alla caviglia (B), polpaccio (D) e coscia (G).

6. Quando le misure standard non vanno bene, cosa fare?

Si possono eseguire le calze su misura, ma che non superino i 100 cm. alla coscia. Nota bene: la misura presa in un punto errato, può far variare le misure, quindi bisogna sempre verificare con un tecnico le misure più appropriate.

7. È faticoso indossare una calza? Cosa posso fare per evitare lo sforzo fisico?

Chi deve indossare una calza terapeutica deve rispettare quanto segue:

a) Curare le unghie dei piedi, le callosità possono usurare le calze. Le calzature non devono avere sporgenze al loro interno;

b) Le calze vanno indossate al mattino quando le gambe non sono gonfie, utilizzando i guanti anallergici forniti nella confezione. Uno strato di talco cosparso sulla gamba renderà l’operazione molto più semplice;

c) Non indossare oggetti appuntiti (anelli, braccialetti, ecc.);

d) Nei modelli a punta aperta, utilizzare il calzare o un infilacalze adatto alle vostre necessità; i modelli Linphelle a punta aperta ne sono già provvisti nella confezione. Se no, nei Punti Vendita specializzati se ne possono trovare di vari tipi.

e) Allargare l’apertura della punta del piede consentendo allo stesso di scivolarvi dentro agevolmente; posizionare in modo corretto sia la punta che il tallone.

f) Superato il tallone, posizionate la calze sopra la caviglia, rilasciandola con cura affinchè sia ben tesa evitando delle pieghe che potrebbero procurare fastidi;

g) Infilate la calza senza tirarla con troppa forza e posizionatela perfettamente. Per toglierla, abbassatela fino alla caviglia rovesciandola. Tiratela dalla punta del piede con cura.

h) Nei Punti Vendita potete trovare gli articoli per aiutare, soprattutto le persone anziane, ad infilare senza sforzo o fatica le calze terapeutiche. I guanti di gomma con grip sono sempre indispensabili.

8. Si possono fare bagni con temperature alte, saune e bagni turchi qualora vi siano casi di insufficienze venose agli arti inferiori?

Ogni fonte di calore come la sauna, i bagni termali ed esposizioni al sole procurano una dilatazione dei vasi sanguigni, quindi nei casi d’insufficienza venosa è consigliato evitarli.

9. Quale tipo di calza Linphelle è consigliata?

Il tipo di calza (detto anche “segmento”) è consigliato dal medico: gambaletto, calza autoreggente, monocollant o collant.

10. Che differenza c’è tra il cotone e la microfibra?

Oltre ad una questione “estetica”, le calze in microfibra sono indicate per tutto l’anno, mentre quelle in cotone per coloro che hanno allergie ai filati sintetici e soprattutto nella stagione calda. La durata della compressione è garantita per 6 mesi, naturalmente se si rispettano tutte le avvertenze d’uso.

11. Le donne in gravidanza devono temere le vene varicose?

È molto facile che le vene varicose compaiano durante la gravidanza, anche se tendono a scomparire del tutto dopo la nascita del bambino.

Comunque è raccomandabile indossare, per tutta la gravidanza, calze a compressione, come da consiglio medico. L’impiego di calze a compressione è importante per avere un effetto benefico in tutto il circolo venoso materno.

12. Cambia la durata della compressione a seconda del filato delle Linphelle?

No, la durata della compressione è la stessa, coi valori dichiarati dall’etichetta della scatola e dell’articolo.

12. Nella stagione calda è giusto indossarle?

Certamente! È proprio nella stagione calda che le Linphelle devono essere indossate, come il vostro flebologo vi ha consigliato.

13. Perchè ci sono calze con la punta aperta?

La punta aperta offre il vantaggio di non stringere le dita in caso di deformazioni ed è molto facile da indossare grazie all’apposito pedalino infilacalza. Molte donne indossano un collant “normale” sopra quello a compressione: in questo caso la punta aperta non si vede.

14. Cosa sono le calze Anti-Emboliche?

Sono calze che si indossano in caso di degenza prolungata a letto per evitare complicazioni dovute ad emboli o trombi.

15. Chi deve utilizzarle?

È il medico che, prima di un intervento chirurgico, richiede l’utilizzo della calza antiembolica (gambaletto, autoreggente o monocollant).

16. Si possono portare a letto?

Sono soprattutto consigliate per l’uso in posizione clinostatica.

17. Quale calza anti embolica devo utilizzare?

Dietro prescrizione medica a secondo del tipo di operazione da eseguire.

18. Vanno usate sempre?

No, solo in caso d’ospedalizzazione, con consiglio o prescrizione medica.

19. Si possono richiedere su misura?

Le calze antitrombo emboliche non si eseguono su misura.

20. Perchè il foro sotto la punta del piede?

È il foro d’ispezione che serve al Medico per controllare che le dita del piede abbiano una corretta irrorazione ematica, dopo l’intervento.

21. Si possono avere colorate?

No, perchè le calze di color bianco sono igieniche e rivelano subito eventuali disfunzioni.